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by TriesteVillas ↗

Guida

Vendere la casa sul lago: le carte, le tasse, i tempi

Una casa sul lago d'Orta si vende bene quando chi compra, il suo notaio e la sua banca trovano tutto in ordine al primo sguardo. Questa guida è per chi la casa ce l'ha già: che cosa deve risultare dall'atto perché non sia nullo, come si trattano le piccole difformità di una casa vecchia, quando la vendita paga imposte e quando no, che cosa cambia se vivete all'estero, e quante case si vendono davvero intorno al lago. Le regole sono quelle in vigore a fine ottobre 2026, con il nuovo testo unico delle imposte che dal 1° gennaio 2027 cambia i numeri degli articoli ma non le regole.

· 20 fonti · 17 min di lettura

In breve

  • L'atto è nullo se mancano il riferimento alle planimetrie catastali con la dichiarazione che corrispondono allo stato di fatto, e gli estremi dei titoli edilizi della casa. Per le case cominciate prima del 1° settembre 1967 il titolo si sostituisce con una dichiarazione del proprietario.
  • Le piccole differenze rispetto ai progetti non sono abusi se restano nelle tolleranze: il 2% delle misure, e per i lavori fatti entro il 24 maggio 2024 dal 2% al 6% secondo la superficie. Un tecnico le dichiara, anche in un'asseverazione allegata all'atto.
  • L'APE va mostrato già all'inizio delle trattative e allegato all'atto: senza, da 3.000 € a 18.000 € di sanzione.
  • Si paga l'imposta sulla plusvalenza solo se si vende entro 5 anni dall'acquisto; mai sulla casa ereditata. Per una casa donata gli anni si contano dall'acquisto del donante. Se glielo chiedete, il notaio applica al rogito un'imposta sostitutiva del 26%. Vale anche per chi vive all'estero.
  • Nel 2025 nella zona OMI «Lago d'Orta» della provincia di Novara le compravendite sono state 119, un terzo più del 2024, circa 2 case ogni 100; nel Nord-Ovest fuori dalle grandi città una casa si vende in 5,7 mesi con uno sconto medio del 7,2% sul prezzo chiesto.

Prima dell'annuncio: la casa deve essere quella delle carte

Catasto. Ogni atto che trasferisce una casa già costruita deve citare le planimetrie depositate in catasto e contenere la dichiarazione degli intestatari che dati catastali e planimetrie corrispondono allo stato di fatto; la dichiarazione può essere sostituita dall'attestazione di un tecnico abilitato. Senza, l'atto è nullo. Prima di firmare il notaio controlla anche che gli intestatari catastali coincidano con i registri immobiliari1. Una scala spostata, una cantina diventata stanza, un portico chiuso: sono le prime cose da guardare, perché il catasto si aggiorna prima del rogito, non dopo.

Stato legittimo. È la casa come la descrive il titolo edilizio che l'ha costruita o che ha regolato l'ultimo intervento sull'intero edificio, più i titoli dei lavori parziali venuti dopo; contano anche le sanatorie e le sanzioni pagate. Se la casa risale a un'epoca in cui nessun titolo era richiesto, lo stato legittimo si ricava dalla prima iscrizione in catasto, da fotografie, carte d'archivio e altri documenti di provenienza certa2. Sul lago, con i suoi borghi antichi e i rustici di collina, conviene sapere da subito quale delle due strade vale per la vostra casa.

Che cosa deve dire l'atto dipende dall'epoca della casa:

Quando sono iniziati i lavoriChe cosa deve risultare dall'attoSe manca
Prima del 1° settembre 1967una dichiarazione sostitutiva del proprietario che i lavori sono iniziati prima di quella data4atto nullo; sanabile con un atto di conferma se il requisito esisteva4
Dal 1° settembre 1967 al 17 marzo 1985gli estremi della licenza o della concessione, o della domanda di condono con le prime due rate dell'oblazione versate4come sopra4
Dopo il 17 marzo 1985gli estremi del permesso di costruire, della SCIA o del permesso in sanatoria, dichiarati da chi vende3atto nullo; si può confermare se il titolo esisteva3
Sempre, per una casa già costruitail richiamo alle planimetrie del catasto e la dichiarazione che corrispondono alla casa com'è1atto nullo; si può confermare se le planimetrie esistevano ed erano conformi1
Fonti: L. 52/1985 art. 29; L. 47/1985 art. 40; D.P.R. 380/2001 art. 46, letti il 31 ottobre 2026.

Agibilità. Oggi si attesta con una segnalazione certificata, obbligatoria dopo nuove costruzioni, ricostruzioni e lavori che toccano sicurezza, igiene, salubrità o risparmio energetico; chi non la presenta quando serve paga da 77 € a 464 €5. Nelle norme che abbiamo letto la sua mancanza non rende nullo l'atto: ma chi compra e la sua banca la chiederanno, e se manca va detto prima del preliminare.

La lista completa, con dove si chiede ogni documento, è nello strumento I documenti per vendere.

Piccole difformità: tolleranze e sanatoria dopo il «Salva-casa»

Nelle case del lago le misure raramente tornano al centimetro con i disegni di trent'anni fa. La legge non considera violazione uno scarto entro il 2% di altezza, distacchi, cubatura, superficie coperta e ogni altro parametro; per le opere eseguite fino al 24 maggio 2024 compreso lo scarto ammesso sale man mano che l'unità è più piccola6:

Superficie utile dell'unità (quella del titolo)Tolleranza
oltre 500 m²2%
da 300 a 500 m²3%
da 100 a 300 m²4%
da 60 a 100 m²5%
sotto 60 m²6%
Fonte: D.P.R. 380/2001, art. 34-bis, commi 1 e 1-bis, testo vigente dopo il D.L. 69/2024 (letto il 31 ottobre 2026). La superficie è quella assentita dal titolo, al netto dei frazionamenti successivi.

Ci sono poi le tolleranze esecutive: piccole irregolarità geometriche, finiture, impianti e opere interne collocati diversamente durante i lavori. Attenzione al punto che riguarda il lago: la legge le ammette solo per gli immobili non sottoposti a tutela del Codice dei beni culturali e del paesaggio6. Molte case della riva stanno nella fascia dei 300 metri o nelle aree dei decreti del 1985 descritte nella guida Ristrutturare sul lago: chiedete al vostro tecnico se la casa ne è toccata prima di contarci.

Le tolleranze non si «sanano»: il tecnico le dichiara, nelle pratiche edilizie successive oppure in un'asseverazione da allegare al rogito6. Conviene averla pronta prima del preliminare.

Oltre le tolleranze. Per le difformità parziali, dal permesso di costruire o dalla SCIA, la legge dal 2024 permette al proprietario di oggi, non solo a chi ha fatto i lavori, di chiedere la sanatoria se l'opera è conforme alle regole urbanistiche di adesso e a quelle edilizie del tempo in cui fu fatta. Si paga un'oblazione: per le difformità dal permesso, il doppio del contributo di costruzione aumentato del 20%, senza l'aumento se l'opera era conforme sia allora sia oggi; per i lavori senza SCIA o in difformità, il doppio dell'aumento di valore stimato dall'Agenzia delle Entrate, da 1.032 € a 10.328 €, da 516 € a 5.164 € se l'opera era conforme sia allora sia oggi7.

E il paesaggio? Se i lavori difformi erano anche senza autorizzazione paesaggistica, l'ufficio chiede un parere vincolante all'autorità che gestisce il vincolo, anche quando hanno creato superfici o volumi: l'autorità decide entro 180 giorni, la Soprintendenza si esprime entro 90, e se i pareri non arrivano vale il silenzio-assenso. Se la compatibilità c'è si paga anche una sanzione pari al maggiore fra il danno e il profitto; se non c'è, si demolisce7. Questa strada vale per le difformità parziali e per i lavori da SCIA; per le opere fatte senza permesso di costruire o in totale difformità le regole sono più strette, e per il paesaggio vale quanto spiega Ristrutturare sul lago.

APE, impianti, condominio, agenzia: che cosa entra nell'atto

L'attestato di prestazione energetica va messo a disposizione di chi compra all'avvio delle trattative e consegnato alla fine; nell'atto chi compra dichiara di averlo ricevuto e una copia va allegata. Se manca la dichiarazione o l'allegato, le parti pagano in solido e in parti uguali da 3.000 € a 18.000 €8. L'annuncio di vendita deve riportare i parametri energetici, pena da 500 € a 3.000 € per chi lo pubblica; l'attestato vale al massimo 10 anni8.

Gli impianti. L'articolo del decreto sugli impianti che chiedeva di consegnare a chi compra le dichiarazioni di conformità e di allegarle all'atto è stato abrogato nel 20089: oggi allegarle non è un obbligo. Le dichiarazioni restano però il modo più semplice per rispondere alle domande di chi compra; se non ci sono, ditelo e scrivetelo nel preliminare.

Il condominio, se la casa ne fa parte: chi compra risponde, insieme a chi vende, dei contributi di quest'anno e dell'anno prima; chi vende resta obbligato per le spese che maturano finché all'amministratore non arriva la copia autentica dell'atto10. Chiedete all'amministratore la situazione dei pagamenti prima del preliminare e mandategli l'atto subito dopo il rogito.

Pagamento e agenzia. Venditore e compratore indicano nell'atto con quali mezzi è passato il denaro e se c'era un mediatore, con i suoi dati, il numero d'iscrizione e il compenso versato. Una dichiarazione omessa o falsa costa da 500 € a 10.000 € e porta l'Agenzia delle Entrate a rettificare il valore11.

La boa e il pontile non passano con la casa: la concessione è personale e va a chi compra solo con un nuovo titolo e se nessun altro l'ha chiesta. Come funziona, e che cosa preparare, è nella guida Barca, boa e bagno.

Le tasse di chi vende: la plusvalenza

La vendita di una casa da parte di un privato è tassata solo in un caso: se fra l'acquisto, o la costruzione, e la vendita sono passati 5 anni o meno. La differenza fra il prezzo incassato e quello pagato, aumentato di ogni altro costo inerente alla casa, è una plusvalenza che entra fra i redditi dell'anno12. Restano fuori la casa ricevuta in eredità e quella in cui chi vende, o un suo familiare, ha avuto l'abitazione principale per più di metà del tempo in cui l'ha posseduta12.

La vostra casa sul lagoPlusvalenza tassata?Da quando si contano gli anni, su che costo
comprata o costruita più di 5 anni fanodalla data d'acquisto o di costruzione12
comprata 5 anni fa o menosì, salvo se è stata abitazione principale per più di metà del tempoprezzo pagato più i costi inerenti documentati12
ricevuta in ereditàno—12
ricevuta in donazionesì, se dall'acquisto del donante non sono passati 5 annidall'acquisto del donante, sul suo costo più l'imposta di donazione12
con lavori del superbonus finiti da non più di 10 annisì; non se è ereditata o se ci avete abitato come abitazione principale per più di metà del tempole spese del 110% con sconto o cessione del credito non contano se i lavori sono finiti da 5 anni o meno, contano per metà se da più12
Fonte: TUIR artt. 67 e 68 (vigenti fino al 31/12/2026), dal 1/1/2027 artt. 76 e 77 del D.Lgs. 117/2026 con lo stesso contenuto; letti il 31 ottobre 2026.

Il preliminare non sposta gli anni. Contano la data del rogito d'acquisto e quella del rogito di vendita: un compromesso firmato e una caparra incassata prima dei 5 anni non fanno nascere la plusvalenza, e la vendita resta esente se il rogito arriva dopo. Ma un garage, una cantina o un pezzo di giardino comprati dopo hanno il loro conto: se li vendete insieme alla casa entro 5 anni dal loro acquisto, è tassata la parte di prezzo che corrisponde a loro14.

Come si paga. Al rogito potete chiedere al notaio di applicare un'imposta sostitutiva del 26%: la calcola, riceve da voi la somma e la versa13; altrimenti la plusvalenza entra nella dichiarazione dei redditi e paga l'IRPEF dell'anno12. Quale delle due convenga dipende dal resto dei vostri redditi italiani: è un conto da fare con il commercialista prima di firmare.

Un esempio con i numeri del lago. Ipotesi: una villa di 150 m² nella zona OMI B2 di Orta San Giulio (lungolago e isola), comprata nel dicembre 2024 al centro della forchetta OMI di allora, 1.900–2.800 €/m², e venduta nel 2026 al centro di quella del 2° semestre 2025, 2.100–3.000 €/m²19. Acquisto 352.500 €, vendita 382.500 €: 30.000 € di differenza. Tolti 20.000 € di costi documentati che il consulente riconosce come inerenti (ipotesi: imposte e notaio dell'acquisto, lavori fatturati), restano 10.000 €; l'imposta sostitutiva è di 2.600 €. Se il rogito di vendita arriva dopo cinque anni dall'acquisto, cioè dal dicembre 2029, è zero. Le quotazioni OMI sono stime per zona, non prezzi: il vostro caso lo fanno il prezzo vero e le fatture vere.

L'IMU dell'anno in cui vendete va ripartita a mesi fra voi e chi compra; la regola dei mesi e del giorno del rogito, e le aliquote dei tredici comuni, sono nella guida L'IMU dei comuni del lago.

Con il 2027 le stesse regole cambiano indirizzo: dal 1° gennaio il nuovo testo unico (D.Lgs. 117/2026) le ospita agli articoli 25, 76, 77 e 244, con le stesse soglie e la stessa aliquota13. Il comunicato del Consiglio dei ministri sul disegno di legge di bilancio 2027, del 28 ottobre 2026, per la casa annuncia la cedolare sul canone concordato e quella sui locali commerciali, non modifiche alle plusvalenze20; il testo ufficiale del disegno di legge non l'abbiamo ancora letto.

Casa ereditata o donata: le carte in più

Chi vende una casa ereditata non paga la plusvalenza, ma deve avere in ordine la successione: il notaio di chi compra ricostruisce i passaggi di proprietà dai registri, e la provenienza va dimostrata come per qualunque altra casa. Lo strumento I documenti per vendere elenca gli atti da recuperare.

Per una casa ricevuta in donazione il problema storico era un altro: i figli o il coniuge del donante lesi nella loro quota di legittima potevano, alla sua morte, chiedere la restituzione della casa anche a chi l'aveva comprata dal donatario15. Con la legge 182 del 2025, in vigore dal 18 dicembre 2025, la riduzione della donazione non pregiudica più chi ha comprato: ai legittimari spetta un compenso in denaro dal donatario15. La regola nuova vale per le successioni aperte dopo quella data, e anche per quelle aperte prima se entro il 18 giugno 2026 nessuno dei legittimari ha notificato e trascritto la domanda di riduzione, né si è opposto formalmente alla donazione15. Se la vostra casa sul lago vi è stata donata, fate controllare dal notaio proprio questo nei registri immobiliari.

Se vivete all'estero

Se la casa è vostra ma vivete in Germania, in Svizzera, nei Paesi Bassi o nel Regno Unito, per il fisco italiano siete non residenti, e un non residente è tassato in Italia sui redditi che vengono da beni che si trovano in Italia12: se vendete entro 5 anni dall'acquisto, la plusvalenza sulla casa del lago si paga qui, e potete chiedere al notaio il 26% come un residente13. Dal 2027 la stessa regola è all'articolo 25 del nuovo testo unico13.

Che cosa faccia della stessa vendita il vostro paese, e come la convenzione contro le doppie imposizioni divida il diritto di tassare, dipende dal paese: è da chiedere a un consulente di lì, prima del preliminare. Per firmare servono il codice fiscale italiano (si chiede al consolato, come spiega Comprare casa in Italia) e la presenza dal notaio; chi non può venire firma con una procura, che deve avere la stessa forma scritta richiesta per la vendita16.

Se dopo la vendita vi trasferite voi sul lago, o ve ne andate, la guida Trasferirsi sul lago spiega che cosa cambia per la residenza e per le tasse.

Quante case si vendono sul lago, e in quanto tempo

L'Osservatorio del mercato immobiliare divide le province in macroaree di comuni contigui. Il lago ne tocca due: «Lago d'Orta» in provincia di Novara e «Cusio» in quella del Verbano-Cusio-Ossola17. Nel 2025 la prima ha avuto 119 compravendite di abitazioni, il 34,9% in più del 2024, e la quotazione media più alta della provincia, 1.423 €/m²; il Cusio 291, con la quotazione media più bassa del VCO17:

ZonaCompravendite 2025Rispetto al 2024Quota dello stock vendutaQuotazione media 2025
Lago d'Orta (macroarea, NO)119+34,9%1,97%1.423 €/m² (+3,6%)
Cusio (macroarea, VB)291+2,9%1,77%1.013 €/m² (+0,4%)
Provincia di Novara5.852+14,0%2,72%1.070 €/m² (+3,5%)
Provincia del VCO2.700+7,6%1,97%1.275 €/m² (+1,0%)
Compravendite = numero di transazioni normalizzate (NTN). Fonte: Agenzia delle Entrate – OMI, Statistiche regionali Piemonte 2026, letto il 31 ottobre 2026. La composizione delle macroaree è data solo su una carta.

Una quota dello stock dell'1,97% vuol dire che in un anno passa di mano una casa ogni cinquanta. È un mercato piccolo: poche vendite, e ognuna pesa. Le quotazioni comune per comune e zona per zona sono nella guida I prezzi del lago.

Sui tempi non esiste un dato del solo lago. Il sondaggio trimestrale della Banca d'Italia presso circa 1.500 agenzie dà, per il secondo trimestre 2026, questi valori18:

AreaMesi dall'incarico alla venditaSconto medio sul prezzo chiesto
Italia5,27,1%
Nord-Ovest5,16,9%
Nord-Ovest, fuori dalle aree urbane sopra 250.000 abitanti5,77,2%
Fonte: Banca d'Italia, Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, 2° trimestre 2026 (12 agosto 2026), tavole 5 e 6, letto il 31 ottobre 2026. Risposte delle agenzie che hanno venduto nel trimestre.

Per la Banca d'Italia sconti e tempi sono vicini ai minimi dall'inizio della rilevazione, mentre i nuovi incarichi a vendere continuano a calare18: c'è meno offerta. Il lago è «area non urbana» del Nord-Ovest; la seconda casa con vista, però, ha compratori suoi e tempi che nessuna statistica misura.

Se state pensando di vendere

Il primo passo costa poco: visura, planimetria, titoli edilizi e APE sul tavolo, e un tecnico che dica se la casa corrisponde. Lo strumento Dal prezzo al netto mostra quanto resta da un prezzo dopo imposte e spese; Quanto vale casa tua dà la forchetta OMI della vostra zona.

Se preferite un parere di persona su prezzo, carte e tempi, potete presentarci la vostra casa: la guardiamo e vi diciamo che cosa ne pensiamo. Se invece l'idea è tenerla e farla rendere, cominciate da Affittare la casa sul lago.

Che cosa non sappiamo ancora

Quello che non abbiamo ancora letto su una fonte affidabile lo scriviamo qui, invece di farlo passare per certo.

  • Quali comuni compongano esattamente le macroaree OMI «Lago d'Orta» e «Cusio»: l'Osservatorio le mostra solo su una carta.
  • Tempi di vendita e sconti misurati sul solo lago d'Orta: il dato più vicino è quello della Banca d'Italia per le aree non urbane del Nord-Ovest.
  • Come i tecnici e i comuni del lago applichino il limite delle tolleranze esecutive agli immobili «sottoposti a tutela» quando il vincolo è solo paesaggistico.
  • Il testo ufficiale della manovra per il 2027: se, prima di diventare legge, porterà novità per chi vende.
  • Come tassi la vendita il vostro paese di residenza, e che cosa preveda la sua convenzione con l'Italia.

Domande

Si paga la plusvalenza vendendo una seconda casa sul lago d'Orta?

Solo se la vendete entro 5 anni dall'acquisto, e non è mai dovuta sulla casa ereditata. Il notaio, se lo chiedete, applica al rogito il 26% sulla differenza fra prezzo di vendita e costo d'acquisto più i costi inerenti.

Se ho firmato il compromesso prima dei cinque anni, pago?

No, se il rogito arriva dopo i cinque anni: per l'Agenzia delle Entrate contano le date dei rogiti, non quella del preliminare né la caparra. Fanno eccezione le pertinenze comprate dopo, che hanno i loro cinque anni.

Vivo in Germania (o in Svizzera, nei Paesi Bassi, nel Regno Unito): la plusvalenza la pago in Italia?

Sì, se la vendita cade nei cinque anni dall'acquisto: la casa si trova in Italia e il reddito è considerato prodotto qui. Che cosa faccia poi il vostro paese dipende dalle sue regole e dalla convenzione con l'Italia: chiedetelo a un consulente di lì.

La mia casa del lago ha piccole differenze rispetto al progetto: posso venderla?

Sì, se restano nelle tolleranze (il 2%, e per i lavori fatti entro il 24 maggio 2024 dal 2% al 6% secondo la superficie): un tecnico le dichiara, anche in un'asseverazione allegata all'atto. Oltre, si valuta la sanatoria; se la casa è nella fascia vincolata del lago serve anche il parere paesaggistico.

Serve l'APE per vendere casa?

Sì: va mostrato all'inizio delle trattative, i suoi parametri vanno nell'annuncio e una copia va allegata all'atto. Se manca, le parti rischiano da 3.000 € fino a 18.000 € di sanzione.

Quante case si vendono sul lago d'Orta?

Nel 2025 119 nella macroarea OMI «Lago d'Orta» della provincia di Novara (34,9% sul 2024) e 291 nel Cusio, in provincia del VCO: circa due case ogni cento in un anno.

Fonti

  1. Normattiva: legge 27 febbraio 1985, n. 52, art. 29, commi 1-bis e 1-ter (conformità catastale negli atti), testo vigente · letta il 31 ottobre 2026
  2. Normattiva: D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, art. 9-bis, comma 1-bis (stato legittimo dell'immobile), testo vigente · letta il 31 ottobre 2026
  3. Normattiva: D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, art. 46 (nullità degli atti per gli edifici iniziati dopo il 17 marzo 1985), testo vigente · letta il 31 ottobre 2026
  4. Normattiva: legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 40, commi 2 e 3 (atti relativi a edifici, opere iniziate prima del 1° settembre 1967), testo vigente · letta il 31 ottobre 2026
  5. Normattiva: D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, art. 24 (agibilità, segnalazione certificata), testo vigente · letta il 31 ottobre 2026
  6. Normattiva: D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, art. 34-bis (tolleranze costruttive ed esecutive), testo vigente dopo il D.L. 29 maggio 2024, n. 69 · letta il 31 ottobre 2026
  7. Normattiva: D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, art. 36-bis (accertamento di conformità nelle ipotesi di parziali difformità), testo vigente · letta il 31 ottobre 2026
  8. Normattiva: D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192, artt. 6 e 15 (attestato di prestazione energetica e sanzioni), testo vigente · letta il 31 ottobre 2026
  9. Normattiva: D.M. 22 gennaio 2008, n. 37, art. 13 (documentazione degli impianti), abrogato dal D.L. 25 giugno 2008, n. 112, art. 35 · letta il 31 ottobre 2026
  10. Normattiva: Disposizioni di attuazione del Codice civile, art. 63 (contributi condominiali di chi subentra e di chi cede), testo vigente · letta il 31 ottobre 2026
  11. Normattiva: D.L. 4 luglio 2006, n. 223, art. 35, commi 22 e 22.1 (pagamento del prezzo e mediazione dichiarati nell'atto), testo vigente · letta il 31 ottobre 2026
  12. Normattiva: D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), artt. 23, 67 e 68, versione vigente al 31/10/2026 · letta il 31 ottobre 2026
  13. Normattiva: D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117, Testo unico delle imposte sui redditi, artt. 25, 76, 77, 244 e 377 (in vigore dal 1° gennaio 2027) · letta il 31 ottobre 2026
  14. Agenzia delle Entrate: risposta a interpello n. 157/2026, plusvalenza nella cessione infraquinquennale con pertinenze e preliminare anteriore al quinquennio · letta il 31 ottobre 2026
  15. Normattiva: Codice civile, artt. 561 e 563 nel testo modificato dalla legge 2 dicembre 2025, n. 182, art. 44 (in vigore dal 18 dicembre 2025) · letta il 31 ottobre 2026
  16. Normattiva: Codice civile, artt. 1350 e 1392 (forma dei contratti sugli immobili e della procura) · letta il 31 ottobre 2026
  17. Agenzia delle Entrate – OMI: Statistiche regionali, Il mercato immobiliare residenziale, Piemonte 2026 (dati 2025), Focus provinciali Novara e Verbano-Cusio-Ossola · letta il 31 ottobre 2026
  18. Banca d'Italia: Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, 2° trimestre 2026 (12 agosto 2026), con l'appendice statistica (tavole 5 e 6) · letta il 31 ottobre 2026
  19. Agenzia delle Entrate – OMI: Banca dati delle quotazioni immobiliari, 2° semestre 2025 e 2° semestre 2024 (CC BY 4.0) · letta il 6 ottobre 2026
  20. Presidenza del Consiglio dei ministri: comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 195 del 28 ottobre 2026 (disegno di legge di bilancio 2027) · letta il 31 ottobre 2026

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